I nostri (sani?) principi

Quello della biciBassa è un gruppo variabile di liberi e selvatici squinternati che vivono nelle terre del Grande Fiume e che vogliono divertirsi la domenica mattina girando a zonzo per le due basse (la riva destra e la sinistra del Po).

In realtà noi della biciBassa vogliamo solo divertirci e scaricare le tensioni della settimana eliminando dalla bici in corsa le tossine accumulate.

Lo spirito è il contrario di quello competitivo. Non amiamo correre più di tanto, non facciamo gare a chi è più bravo, veloce o prestante. Non ce ne può fregare di meno e se ci fosse un vincitore delle nostre scorribande ciclistiche verrebbe accolto da salve di peti anzichè da applausi.

Ci piace chiacchierare mentre si va, godiamo nel fermarci a fare due parole con la gente che incontriamo lungo il percorso e se il panorama ci prende, allora scattiamo foto.

Siamo alla ricerca di percorsi tranquilli e poco battuti, magari per scoprire un bel canale con una coppia di anatre selvatiche, una chiesetta sperduta tra i campi o un’antica villa padronale dimenticata da tutti. Li ammiriamo con grande piacere perché sono parte di noi.

Non abbiamo “bombe” o anabolizzanti per farci andare più forte. Sono ben venuti e auspicati il lambrusco o il prosecco ma solo dopo la doccia ristoratrice a fine biciclata.

Se ti va di unirti a noi semplicemente per fare un po’ di sport sano e ridere a crepapelle, allora faccelo sapere scrivendoci un commento ai nostri post.

Ci faremo sentire appena possibile e sarai dei nostri al prossimo giro. Senza impegni. Perchè la vita è bella anche così.

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17 risposte a “I nostri (sani?) principi

  1. Max

    Complimenti Daniele un “sit” davvero bellissimo…continua così.
    Sono contento di avere dato il LA alle mie uscite con voi questa mattina.
    Condivido in pieno i sani principi e la filosofia generale con la quale si affrontano le minigite…una sola piccola critica se posso…: cerca di accontentare Gustavo per un maggior numero di foto ricordo, tanto 1/2h più – 1/2h meno…il pranzo non scappa.
    Alla prossima.
    Max

    • dandao

      Grazie Max per le tue parole piene di passione e grazie per aver tenuto a freno le tue potenti leve biciclistiche per aspettare noi sfiancati biciclettaioli della domenica.
      Ovviamente sono d’accordo con te per le foto a Gustavo.
      A presto.

  2. Bianca

    Mr. Dandao,
    felicissima di essere stata dei vostri domenica scorsa e ancor più quando, in quel di Correggio, ci siamo inaspettatamente imbattuti nel mitico LIGA!!! Per la sottoscritta poi, sua storica fan, è stata un’autentica sorpresa da vero batticuore…. che si riaccenderà quando avrò il piacere di ammirare i tuoi scatti professionali su questo effervescente sito.
    Spero di replicare presto su due ruote con tutta la frizzante gang della domenica mattina.
    Baci
    Bianca

    • dandao

      Grazie Bianca,
      non ti possiamo promettere di incontrare il Liga tutte le domeniche ma il divertimento rilassante di una sbiciclata in compagnia, quello si!
      Cuccati pure le foto di Ligabue che nel frattempo sono state pubblicate. Buona visione!
      A presto.

      Daniele

  3. ciao a tutti, vorrei segnalarvi la petizione Un PO ciclabile, lanciata dalla mia associazione, Uomo e Territorio Pronatura, per chiedere a Regione Lombardia ed alle Province lombarde di attivarsi concretamente per rendere ciclabile il sistema di argini del Po, una modalità semplice e poco dispendiosa per contribuire allo sviluppo di forme di turismo sostenibile in queste aree.
    La petizione si può firmare anche on line qui:
    http://www.uomoeterritoriopronatura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=139&Itemid=120

    Firmate?

    Grazie

    Silvia, volontaria

  4. grazie mille! mi raccomando firmate! sul nostro sito trovate informazioni sulle nostre attività.
    Buona serata e buone biciclettate!
    Silvia

  5. Pinuccia Morini

    carissimi
    mi chiamo Pinuccia e insieme all’amica Rosa abbiamo percorso in bici più o meno le vostre stesse strade della bassa, partendo da Boretto dove abitiamo
    Perchè non pensare a qualche percorso insieme?
    ciao

    • dandao

      Ciao Pinuccia,
      è un’ottima idea. Abbiamo qualche problema quando (molto spesso) decidiamo l’itinerario e la partenza all’ultimo minuto. In questo caso servirà che ci scambiamo il numero di cellulare per l’invio di sms.
      Vorremmo però organizzare alcuni prossimi itinerari decidendoli con anticipo. Se riusciamo potremo contattare via email voi e gli altri amici che hanno manifestato interesse per la BiciBassa.

      ciao
      Daniele

      • Pinuccia Morini

        ciao daniele, mandami la mail in modo che possiamo scambiarci i cellulari. noi avremmo un’ idea cioè di arrivare al mare con la ciclabile del po tornando eventualmente con il treno. cosa ne pensate? ciao

      • dandao

        Ciao Pinuccia,
        l’idea di fare la ciclabile del Po fino all’Adriatico è bellissima. Ci avevamo pensato.
        E’ un itinerario che ha bisogno di una certa organizzazione visto che ha tempi lunghi di percorrenza, necessità di dormire da qualche parte e riprendere il cammino. A meno che tu non voglia fare tutto in giornata!!!
        Anche il ritorno in treno va verificato per la disponibilità del posto per le bici.
        Ne riparleremo.

        La mia mail è: dandao@libero.it

        Ciao
        Daniele

  6. Carlo

    Ciao, vi abbiamo scoperti stasera cercando itinerari per la bassa, e ci avete fatto venire ancora più voglia! Siamo Carlo e Carlotta da Bologna, e vorremmo fare un giro di qualche giorno, dal 24 al 27 aprile. La nostra idea era: Parma-Colorno-Brescello-Gattatico-Guastalla-Novellara-Fossoli-Carpi-Reggio Emilia. Magari ci incrociamo!
    Avete suggerimenti in merito a questo giro?
    Grazie mille!

    • dandao

      Ciao Carlo,
      e grazie per avere “incrociato” il nostro sito.
      Certo! La Bassa fa venire voglia di girarla e goderne atmosfera, panorami fluviali e ciclabili spesso bellissime.
      Complimenti per l’idea di un itinerario di 4 giorni. Per molti di noi ancora un sogno.
      Bello e molto vario anche l’itinerario, una sorta di zig zag tra bassa e media pianura. Toccherete luoghi interessanti anche per una sosta di visita e gastronomica.
      Di primo impatto mi pare che possiate aver scelto le provinciali oltre alle ciclabili, quindi avrete bici da corsa e non city/montanin bike. Se è così va benissimo. Se invece inforcate city/mountain bike e privilegiate percorsi poco trafficati e più sicuri il top l’avrete con la ciclabile da Colorno a Brescello e Guastalla (il diversivo che vi porta a Campegine ha qualche obiettivo particolare?) e magari anche a Luzzara.
      In bocca al lupo e tornate presto nella Bassa. Può essere che ci incrociamo per davvero!
      Daniele

    • Max

      Grandi Carlo e Carlotta!
      Dalla Stazione di Parma a parte il primo tratto per uscire dal centro, direi che il percorso si può fare per strade secondarie fino a Colorno. Poi da Colorno a Brescello e quindi a Guastalla è tutto su pista ciclabile riservata (che noi della bicibassa conosciamo tanto bene).
      Consiglierei una piccola deviazione di un paio di Km per vedere la bella piazza circolare di Gualtieri.
      La deviazione per Gattatico immagino sia con meta al museo/casa Cervi (con precisione è Praticello di Gattatico).
      Ci siamo stati lo scorso anno in bici in occasione della celebrazione del 25 Aprile. Quel giorno c’è una vera festa, ma arrivarci per strade “basse” non è così scontato.
      Poi Guastalla-Novellara (mio paese d’origine – visitare la Rocca dei Gonzaga e magari il museo dell’ aceto balsamico all’ interno), è nuovamente da fare su strade secondarie (evitate sempre le provinciali), non esistono ciclabili.
      Da Novellara a Fossoli e Carpi, sinceramente non l’abbiamo mai fatta, ma anche qui studiando il percorso si può fare per strade con poco traffico.
      xCarpi-Correggio-Reggio E. vale lo stesso discorso.
      Se hai un navigatore da bici tipo Garmin, fammi avere la tua mail, che posso inviarti qualche traccia che può tornarti utile…
      Buona Pedalata!

      Max

  7. domenico

    Parma-Colorno-Sorbolo-Gattatico-Montechiarugolo dove c’è un bellissimo castello e poi potreste rientrare a Parma sulla pedecollinare e riprendere l’auto per spostarvi a Guastalla e da qui proseguire in bici per Novellara-Fossoli-Carpi-Correggio e poi rientrare a Guastalla oppure proseguire per Reggio Emilia dove onestamente c’è poco da vedere.
    Consiglio invece Mantova dove ci sono ciclabili splendide ed è splendida la città (anche solo per fare il giro dei laghi).
    Ho messo le località in linea ideale e non so se ci sono solo ciclabili ma le nostre strade “basse” sono in genere sicure e poco frequentate dalle vetture.
    Complimenti anche da parte mia per la splendida idea che io sponsorizzo da mo’ senza riuscire a trascinarci nessuno.
    Magari finisce che davvero facciamo qualcosa insieme. A Guastalla hanno appena aperto un nuovo B&B molto carino, caso mai servisse una base d’appoggio.
    E poi … Carlo e Carlotta … è una poesia. Bonne chance. Domenico

  8. Carlo

    Arriviamo in treno a Parma e poi viaggiano con due vie di mezzo, tra city bike e bici da trekking, ed infatti la ciclabile Colorno-Brescello-Guastalla la faremo di sicuro. E poi vai di zig zag evitando strade trafficate. RIentro in treno da Reggio Emilia. Grazie mille per le dritte, a presto!

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